I rappresentanti dell’area cultura del circolo Arci Samarcanda di Canicattì stanno organizzando degli incontri sul tema immigrazione. “Vista la grave situazione creatasi nell’isola – commenta Salvatore Facciponte, presidente del locale circolo Arci – dove un evento del tutto gestibile si è trasformato in un’emergenza umanitaria che di ora in ora si carica di elementi di tensione con gli abitanti dell’isola, stiamo cercando di dare un contributo per evitare il diffondersi di una cultura razzista” . Alcuni giorni fa, nei locali dell’Arci, si è conclusa una mostra sui rifugiati politici che ha riscosso un grande interesse da parte di tutti i partecipanti. Sono in programma anche incontri dibattito, seminari, iniziative culturali e proiezioni di filmati che trattano l’argomento “immigrazione”. Tra le varie iniziative ideate per la realizzazione del progetto, è in cantiere l’organizzazione di un viaggio a Lampedusa e una successiva mostra di fotografie che saranno scattate nel corso del soggiorno nell’isola. Lo scopo è quello di documentare le condizioni di vita dei clandestini sbarcati sull’isola. “ Vogliamo evitare che si inneschi un meccanismo xenofobo – conclude Facciponti – a tal proposito contatteremo tutti i dirigenti degli istituti superiori di Canicattì per cercare di organizzare degli incontri con i ragazzi. Lo scopo è quello di abituare i giovani ad adottare una cultura antirazzista”.












