E’ stato trovato ieri mattina il cadavere del saccense, Pietro Atria, 52 anni, l’uomo affetto da disturbi psichici che da più di una settimana aveva fatto perdere le proprie tracce.

Il corpo senza vita del saccense è stato rinvenuto sotto il viadotto che collega il centro storico con la zona residenziale della Perriera. L’ipotesi più accreditata dagli investigatori è quella del suicidio. Atria, infatti, sarebbe morto dopo essersi gettato dal ponte.


L’uomo viveva con gli anziani genitori, in via Ovidio, a pochi metri dal viadotto. La notte tra il 19 ed il 20 marzo scorsi era uscito da casa e da allora non era più rientrato.

Il magistrato di turno ha già disposto l’autopsia, per chiarire le cause della morte.