“L’Assemblea regionale del Partito Democratico del 3 aprile – si legge in una nota del PD regionale – deve rimuovere le ambiguità delle varie componenti e predisporre una proposta chiara e definitiva, non certo discutere ancora una volta sulla idea schizofrenica di un referendum sull’alleanza con l’Mpa e sul sostegno al governo n carica.
Lo afferma oggi Nuccio Cusumano, componente dell’Assemblea nazionale del partito, convinto assertore di una scelta netta e chiara che vada al di là delle attuali divisioni e individui un progetto ed una linea politica limpida e condivisibile.
“Piuttosto che continuare a dividere il partito mettendo l’uno contro l’altro – afferma Cusumano – lo sforzo deve essere orientato ad individuare uno sbocco unitario. Dico basta ad un partito che non riesce a dare legittimazione ad una decisione, anche in ragione del fatto che più volte sono cambiate le maggioranze che hanno sostenuto l’attuale segretario ed è cambiata la linea uscita dal congresso ordinario”.
“Senza il recupero della componente moderata e riformista, aperta alle istanze meridionali, si può considerare finito un progetto a cui nonostante tutti continuiamo a credere. Quindi, occorre una scelta netta che conduca tutti verso un congresso straordinario in cui ci sia un confronto vero e democratico che punti al recupero ed al rilancio del progetto politico e alla costituzione di un Pd Sicilia autonomo e federato, pur in presenza di una segreteria nazionale fortemente distratta da ciò che accade in Sicilia”.

















