Tre extracomunitari, sedicenti egiziani e tunisini, sono stati arrestati dai carabinieri di Agrigento perchè ritenuti essere gli scafisti dell’imbarcazione, che nei giorni scorsi ha portato a Lampedusa 200 immigrati.
Il 10 apr 2011, nottata, in lampedusa – isole pelagie (ag), militari della motovedetta cc 813 di bonaventura, di pozzallo (rg) in atto dislocata a lampedusa sotto il coordinamento della compagnia carabinieri di agrigento, hanno tratto in arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato, le seguenti persone:
– Khorshid mohand, cl 84 da tripoli (libia);
– Cmaran ossama, cl 89 da tripoli (libia);
– Hassan baychov, cl 87 ad adaghoir (marocco).
Inoltre hanno proceduto al sequestro del motopeschereccio, privo di sigla identificativa, lungo metri 17. Gli arrestati, sono ritenuti responsabili di aver clandestinamente introdotto, nel territorio italiano n. 226 cittadini extracomunitari di nazionalità ed etnie centro – africane, di cui n. 23 donne e 4 minori, rintracciati a bordo della suddetta imbarcazione, nella giornata del 10 apr 2011 a circa 28 miglia a sud delle coste di lampedusa.
Le indagini, hanno consentito di accertare che tutti i 226 cittadini extracomunitari avevano pagato 1200 dollari a testa alla organizzazione criminale libica per essere introdotti clandestinamente nel territorio italiano.
Gli arrestati, dopo le formalita’ di rito, a mezzo aereo di linea, sono stati trasferiti all’aeroporto di palermo ove sono giunti alle ore 08.00 odierne per essere successivamente tradotti presso la casa circondariale di agrigento a disposizione della procura della republica di agrigento che coordina le indagini del settore per il tramite del procuratore renato di natale, il procuratore aggiunto ignazio fonzo e del sostituto lucia brescia.












