I giudici della sezione penale del Tribunale di Agrigento (presidente Messina) hanno assolto “perché il fatto non sussiste i vertici amministrativi di tre istituti di credito accusati di usura aggravata ai danni di una cittadina di origini giapponesi, Yoko Nakano, titolare di un negozio di profumi di Agrigento. Sul banco degli imputati c’erano Giuseppe Castronovo, 53 anni, Giovanni Cimò, 48 anni, Pietro Di Prima, 62 anni, Rosa Lo Manto, 66 anni, Luigi Goi, 70 anni, Michele Cannatella, 56 anni. All’epoca dei fatti (1997/2000) contestati dalla pubblica accusa, ricoprivano ruoli dirigenziali al Credito Siciliano, alla Banca Mercantile e alla banca Popolare di Lodi.












