Una donna di Agrigento, Rosetta Errore, 47 anni, ha contratto una polmonite da ipersensiblità, vivendo a contatto con escrementi di piccioni. Una diagnosi arrivata dopo anni di peregrinare da un ospedale ad un altro, assieme al marito, Salvatore Cinquemani. I due coniugi nel 2003 si trasferirono in affitto in un’abitazione di via Venezia. Pochi mesi dopo per la donna cominciarono i primi disturbi: dolori al torace, nausea. E’ stato però nel 2004, che la situazione precipitò. La donna aveva sempre la febbre altissima, tosse e mancanza di respiro. L’inizio di un lungo brutto periodo per la donna. Diverse visite specialistiche, controlli a non finire, i dottori che somministrano cure. Ma per la signora Errore era sempre peggio. Nel 2010 la donna è stata ricoverata un mese in un ospedale di Cuneo, dove i medici hanno ricostruito ogni particolare e istante del percorso della poveretta, oltre a riscontrare un grave problema alla tiroide, la diagnosi finale fu di polmonite da ipersensiblità, causata dai piccioni. Rosetta Errore ha contratto una rarissima patologia, vivendo a contatto con i piccioni. L’abitazione di via Venezia, presa in affitto dalla coppia, si trova di fronte a due appartamenti disabitati da anni, i cui balconi sono invasi da piccioni. Il pavimento è stato trasformato in un tappeto di escrementi. Sarebbe stata proprio questa la causa della malattia. Ora chiedono aiuto al Comune di Agrigento per un sostegno economico, per le medicine e i viaggi per le visite.












