Il Partito Democratico di Campobello di Licata esprime grandissima soddisfazione per l’inserimento del territorio del Comune di Campobello di Licata nella costituenda zona franca per la legalità insieme ai Comuni della provincia di Caltanissetta, al Comune di Pietraperzia in provincia di Enna ed alcuni comuni agrigentini come Canicattì, Ravanusa e Licata, un’area che dovrà essere protetta da ogni fenomeno malavitoso o delinquenziale che si spera possa attrarre investimenti sul territorio, incentivare la crescita e rilanciare il tessuto socio-economico. Scopo della zona franca è quello infatti di creare un’area economica dove garantire vantaggi e sgravi fiscali a favore di quelle imprese in grado di rispettare tutti i parametri di legge e di opporsi alle richieste della criminalità organizzata, un’area dove le procedure burocratiche dovranno essere più snelle. “Si tratta di un obiettivo – si legge in una nota – su cui il gruppo dirigente del PD di Campobello ha lavorato in silenzio e che oggi viene raggiunto con l’approvazione dello schema di delibera della Giunta Regionale su proposta dell’Assessore Venturi, al quale va il nostro ringraziamento, insieme a quelli che si sono spesi per il raggiungimento dell’obiettivo. Campobello negli ultimi anni è stata contraddistinta da varie vicissitudini e da alcune Operazioni dello Stato, tuttavia non è stata lasciata sola. Grazie, infatti, ad una legge voluta dal Governo Prodi ha già ricevuto 5 milioni di euro per investimenti infrastrutturali mentre oggi grazie al Governo Lombardo ed al sostegno del gruppo parlamentare regionale del PD, ha visto lo stanziamento iniziale di 50 milioni di euro, l’occasione di attrarre ulteriori investimenti produttivi e creare occasioni di sviluppo per la popolazione locale, anche perché, come abbiamo sempre detto, alle azioni di contrasto alla criminalità bisogna sempre rispondere con proposte di sviluppo e di lavoro”.