CAMPOBELLO DI LICATA. Il coordinamento del movimento “Campobello Libera“, del cartello di opposizione, si è riunito per esaminare la situazione politico-amministrativa comunale e le refluenze su quella provinciale. Il coordinamento, con la presenza del consigliere provinciale Giovanni D’Angelo e del consigliere comunale Gaetano Ragusa , nel constatare una sempre più preoccupante crisi economico sociale, ribadisce che il percorso politico– amministrativo di Campobello Libera “trova il suo punto di riferimento provinciale nel “Patto del Territorio”. Fanno parte i consiglieri provinciali Giovanni D’Angelo, Riccardo Gallo, Ezio Di Prima, Giuseppe Picone, nonché tra il gruppo dirigente Piero Macedonio (presidente) e Gaetano Ragusa. Il movimento “Campobello Libera” – si legge nella nota diffusa – “ riscontra con attenzione le dichiarazioni sugli organi di stampa del sindaco di Campobello di Licata (Michele Termini, Udc) che riconosce dopo due anni che la politica non può invadere e dissacrare rapporti familiari e di amicizia, la cui sfera umana va sempre tenuta fuori e distinta dai fatti della politica”. Il movimento, inoltre, “esprime l’impegno di essere vigile ed attento nelle sedi opportune perché le dichiarazioni di principio trovino riscontro ed attuazione in fatti e comportamenti concreti per affrontare i problemi che affliggono la collettività di Campobello di Licata pur nel rispetto e nella diversità delle collocazioni istituzionali, comunali e provinciali ricoperte”. Si ricorda che il “Patto del Territorio” è nato otto mesi addietro e punta sul rilancio del territorio agrigentino a livello soprattutto sociale, economico, commerciale e turistico.

Giovanni Blanda