Nei giorni scorsi ho provveduto a redigere delle proposte per la modifica dello Statuto del Comune di Campobello di Licata e del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Tali proposte sono funzionali a rendere più snella, efficace e produttiva l’azione del Consiglio Comunale nella sua interezza e dei consiglieri singolarmente intesi. In particolare, laddove queste proposte verranno accolte sarà possibile per ciascuno dei consiglieri presentare interrogazioni anche attraverso il servizio di posta elettronica certificata oltre alla tradizionale presentazione in forma cartacea. In questo modo si semplifica e si velocizza l’azione di controllo che i consiglieri comunali possono e debbono svolgere sull’operato del nostro Comune. Se questo avranno il consenso che auspico, provvederò a depositare analoghe proposte di modifica dello Statuto e del regolamento al fine di consentire un maggiore utilizzo delle nuove tecnologie anche nell’operato dell’assise comunale.


Infatti, è mia intenzione depositare apposite proposte per consentire l’utilizzo del servizio p.e.c. anche per la presentazione di: ordini del giorno, mozioni, proposte di delibera ed emendamenti.

Sarebbe poi auspicabile utilizzare un simile servizio anche per informare i singoli consiglieri di tutte le iniziative prese dall’amministrazione comunale. In effetti, gli impegni di lavoro dei singoli consiglieri rendono gravoso l’onere di informarsi su tutte le attività dell’amministrazione. L’adozione di un simile strumento faciliterebbe parecchio il nostro operato.

Inoltre, ove tali proposte fossero accolte, il Comune di Campobello di Licata costituirebbe un esempio per l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Le mie proposto sono state sottoscritte da tutti i componenti del mio gruppo consiliare (Libertà ed Autonomia-mpa). Su di esse spero di trovare l’unanimità in Consiglio.

Il consigliere comunale

Giovanni Puntarello