“Volantinaggio? No, grazie”. Ordinanza del sindaco della città, Michele Termini, che vieta il volantinaggio “selvaggio”. Giusto. “Il provvedimento sindacale serve al decoro e all’ordine della città – spiega Termini -. Dopo l’ordinanza indirizzata a chi è proprietario o detiene cani che dispone misure severe, ecco quest’altro provvedimento comunale. Sono direttive necessarie per il bene comune”. “E’ fatto il divieto a tutti di effettuare, in tutto il territorio comunale, pubblicità mediante volantinaggio, affissione e apposizione di manifesti sui pali dell’illuminazione pubblica e della segnaletica stradale, su alberi, nonché sui muri o qualsiasi altro posto o strutture non autorizzate. Inoltre è fatto divieto – precisa Termini – di distribuire volantini, depliants, manifesti, opuscoli pubblicitari o altro materiale pubblicitario sulle porte di accesso di qualsiasi abitazione o in concomitanza di esse, sulle autovetture e, comunque, su tutti gli altri tipi di veicoli”. Vigono da ora altri divieti: “è vietata la distribuzione di volantini ai conducenti o ai passeggeri della auto durante la circolazione e la distribuzione a mano in prossimità e in corrispondenza di incroci e durante lo svolgimento del mercato settimanale; la distribuzione di volantini , depliants, manifesti o altro materiale pubblicitario e di natura commerciale potrà avvenire nelle cassette postali o con consegna direttamente a mano nelle abitazioni private, all’interno dei locali pubblici ed attività commerciali esclusivamente nei giorni di giovedì e venerdi, dalle ore 9 alle ore 12,30”. La distribuzione di volantini è effettuata previa presentazione all’Ufficio Tributi di apposita dichiarazione, Manco a dirlo, i trasgressori saranno puniti a norma di legge. Alle origini del provvedimento sindacale la segnalazione al Comune di lamentale per la presenza di volantini pubblicitari abbandonati sul suolo pubblico, in prossimità dell’uscio di casa o collocati nel parabrezza delle auto.
Giovanni Blanda

















