A Canicattì è scattata l’operazione di verifica sulla regolarità dei verbali e delle schede delle elezioni amministrative 2011. Sotto controllo le varie sezioni per verificare l’eventuale presenza di voti di scambio. Domenica, gli agenti del commissariato di Canicattì, hanno denunciato una donna, su segnalazione di un presidente di seggio operante nel plesso Rapisardi, che avrebbe fotografato la scheda elettorale e il relativo voto impresso. La donna è stata portata in commissariato dove gli agenti hanno regolarizzato la denuncia. Altre due denuncie sono scattate al plesso De Amicis, ad intervenire i carabinieri della locale compagnia che hanno ricevuto la segnalazione su presunte irregolarità messe in atto da cittadini di origine romena. Sotto controllo anche i social network , in particolar modo facebook, dove sono giunte segnalazioni di pubblicazioni di schede elettorali votate. Sul fenomeno dell’eccessiva mole di stranieri recatisi alle urne, le forze dell’ordine stanno verificando l’eventuale presenza di voto di scambio o altri tipi di irregolarità. Un’altra denuncia è stata fatta dal candidato a sindaco, Daniela Marchese Ragona, che si è rivolta agli agenti del commissariato per segnalare presunte irregolarità sullo svolgimento delle operazioni di voto. Secondo quanto dichiarato da Marchese Ragona: “dei 32 mila aventi diritto al voto, circa 12 mila elettori, hanno avuto un cambiamento della sezione elettorale senza le necessarie comunicazioni da parte dell’ufficio elettorale” . In pratica, sono state soppresse alcune sezioni nel plesso “Verga” e molti elettori non sarebbero stati a conoscenza di questi cambiamenti. Secondo il candidato Marchese Ragona, c’è stata molta approssimazione nella comunicazione. Sull’argomento sono intervenuti il responsabile dell’ufficio elettorale di Canicattì, Diego Alù, insieme al funzionario Gaetano Insalaco che affermano : “ tutto è stato gestito con assoluta regolarità e nei tempi dovuti, ad ogni singolo elettore è stato comunicato, per tempo, il seggio di appartenenza”.