Mercoledì scorso, 1 giugno 2011, nella piazza Tien An Men si è svolta la festa conclusiva del progetto ” la famiglia ieri ed oggi”. Fra i vari elaborati che i ragazzi, di  Campobello, Canicattì, Ravanusa e Castrofilippo, hanno realizzato c’erano dei contenitori per la spazzatura abbelliti con cartoni animati e le scritte: carta- vetro-plastica ( per invogliare alla raccolta differenziata), c’erano dei vasetti in terracotta che i ragazzi hanno donato al Liberty quadro da mettere sui tavoli come spegni cicche ( per stimolare al rispetto dell’ambiente) inoltre, il gruppo scout Campobello 1° ha realizzato ed attaccato fra due lampioni uno striscione che così recita: ” lascia piu pulito di come l’hai trovato”. Tutto ciò, in quella piazzetta, agli occhi delle mamme presenti è apparso insultante, perchè ci siamo trovati in una piazza con tutti i cestini stracolmi di spazzatura così come le aioule e con il pavimento della piazza sudicio. Mi chiedo: non sarebbe opportuno organizzare ” una festa della polizia ogni settimana e magari in piazze diverse? Oppure dobbiamo fare un numero verde a cui rispondono pro-campobello, scout e cittadini comuni per avere un pò di decoro per le vie del nostro paese e nelle piazze?
Al sindaco Termini chiedo, come mamma e cittadina, come si può volere curare solo le apparenze e non interessarsi del benessere del proprio paese tenendo conto che non è un qualunque cittadino ma il sindaco? Come si possono spendere circa 10.000,00 euro per far ripulire il comune, il palazzo Cammarata, noleggiare palchi e palchetti, passatoie e manifesti vari per una manifestazione della durata di 1 ora e 30 minuti e lasciare all’abbandono totale i luoghi dove i nostri figli giocano tutti i giorni?
Caro sindaco sono passati quasi due anni dal tuo insediamento e se ci guardiamo intorno cosa vediamo?
– Piscina comunale chiusa
-Centro diurno sospeso ( ma che dal 21/06 al 21/07  2011 farà una breve riapertura per lo svolgimento di un grest estivo voluto dal direttore del centro e che verrà svolto spontaneamente ed a titolo di volontariato dagli operatori che lavoravano nella struttura ).
-Banda musicale sospesa
-Buoganville che dal centro polivalente attraversano il viale della Divina Commedia e che vanno a sostituire le strisce pedonali ed il semaforo che più di un anno fa il sindaco in consiglio comunale aveva detto essere quasi realizzati.
-La valle delle pietre dipinte pulita per la prima volta dopo 18 mesi ( dietro insistenza del PD )
-Un bagno per disabili nella scuola chiesto, con copertura finanziaria realizzata da emendamento, due anni fa si sta realizzando in questi giorni
( dietro insistenza del gruppo MpA- Libertà autonomia ).
– Case crollate ( vedi via Bellini ) ed altre subito dopo transennate perchè il censimento degli edifici pericolanti era stato fatto  accuratamente.
-Servizi di educatore ed igienico-personale per disabili, nelle scuole iniziato nel mese di maggio ( previo ricorso al TAR da parte dei genitori ).
-Mensa scolastica iniziata a Marzo con personale accuratamente selezionato dalle graduatorie dell’ufficio di collocamento per esperienza nel settore.
Però abbiamo anche un lato b della medaglia:
-Abbiamo fatto una bellissima festa della polizia
-Abbiamo delle bellissime e costosissime fioriere amovibili in piazza xx settembre
-Abbiamo il servizio di protezione civile
-Abbiamo un monumento per la legalità con tanto di ulivo e marmo annesso
-Abbiamo approvato in giunta la realizzazione di un palazzetto dello sport che appena fatto dovremo chiudere.
– Ed altro perchè la lista sarebbe troppo lunga.
Tutto quanto detto è da attribuire al grande statista che tutti abbiamo voluto come sindaco di questo paese ed a tutte le giunte che si sono succedute in questi due anni.
Nessuno ha avuto a cuore il benessere di questo paese, tutto è ruotato e continua a ruotare su numeri da realizzare, acquisto consiglieri, raggiungimento del fatidico 11, azioni indegne nei confronti delle fasce deboli per mera azione politica ecc….
Finiamola di giustificare ogni atto meschino con la frase …..” questo è fare politica…..”Non si può e non si deve fare la politica di 40 anni fa di clientelismo e di amministrazione della cosa pubblica considerandola privata o peggio ancora un giocattolo.
Il fondo ormai l’abbiamo toccato, cerchiamo di riemergere.
N.B. se quanto da me relazionato non dovesse corrispondere a vero invito chi di dover a relazionare sull’operato svolto in questi due anni.

Santina Accascio