Cinquanta cassonetti pieni di spazzatura sono stati incendiati, nella notte tra sabato e domenica, a Licata. Ingente è il danno derivante dall’inquinamento ambientale subito dalla cittadinanza per lo sprigionarsi nell’aria della diossina emanata dagli incendi dei tanti cumuli di rifiuti. I roghi di spazzatura accatastata accanto ai cassonetti dislocati per le vie del centro abitato hanno visto impegnati i vigili  del fuoco per tutta la mattinata di ieri. Secondo gli investigatori si tratterebbe di un’azione criminale studiata nei minimi particolari. Infatti il fuoco è stato appiccato contemporaneamente in via Principe di Napoli, via Architetto Licata, Salso, piazza Gondar, salita Monserrato, Oltre Ponte e in altre zone.