Spesso nella risoluzione dei problemi si focalizzano le scorciatoie cercando solo colpevoli, senza nemmeno pensare di individuare possibili soluzioni, o, meglio, le soluzioni sono forcaiole e condite di astio e rancore.

Leggendo i “ messaggi ” dei partiti di opposizione un lettore attento individua come soluzione di tutti i problemi che attanagliano la Comunità Campobellese le dimissioni di un sindaco eletto democraticamente dalla popolazione.


Certo è facile denigrare e non analizzare i processi di cambiamento economico che hanno interessato e continuano ad interessare i comuni d’Italia: patto di stabilità, risorse a tutt’oggi incerte, normative regionali contraddittorie che rallentano l’operatività della macchina burocratica e non permettono periodi di vacche grasse come in anni precedenti.

Le accuse sono certe, le soluzioni rimangono vaghe o assenti. Sono molte le strutture momentaneamente chiuse, non certamente per colpa dell’amministrazione, ma per esigenze di bilancio: vogliamo ricordare che il Comune avrà quest’anno circa 900 mila euro di risorse in meno, per cui si domanda alle opposizioni di chi è la colpa??

La chiusura momentanea della Piscina e del Centro Diurno, in assenza di un bilancio della Regione, che è stato approvato il 30/03/11, era un fatto obbligatorio per la salvaguardia del bilancio comunale

. La chiusura di dette strutture è stata una scelta dolorosa, di grande rigore, ma obbligata, in quanto, se non effettuata, avrebbe comportato deficit da scaricare sulle tasche dei cittadini negli anni avvenire.

È logico affermare che bisogna trovare, come di fatto si sta facendo, soluzioni alternative con minore costo per gestire la riapertura delle strutture sopra menzionate. Già la manutenzione di ville, monumenti, pulizia degli uffici comunali e piccole manutenzioni in genere avvengono utilizzando le risorse disponibili, e, nei limiti delle stesse, ed avvalendosi del personale comunale si opera, al fine di migliorare la situazione attuale, con notevole risparmio per le casse comunali.

L’ MPA – Libertà ed Autonomia, nel loro volantino omettono di dire di essere stati autorevolmente in amministrazione fino al gennaio 2011 e quindi si vuole ricordare loro che eventuali critiche possono essere solo autocritiche (vedasi ritardo mensa scolastica, ritardo rimborso alunni pendolari). Oppure le critiche hanno tre motivazioni:

1. sono stati incapaci di amministrare anche loro insieme a questa amministrazione?

2. contavano poco e non erano poi così tanto autorevoli come dicevano di essere?

3. non è colpa di nessuno se non della crisi dell’intero sistema, ossia della congiuntura economica?

Ciò precisato si rivolge Loro, così come alle altre opposizioni, l’invito a cercare insieme uno spirito collaborativo mirato ad un programma operativo da attuare con le risorse disponibili nei mesi avvenire al fine di operare scelte condivisibili nell’interesse della Popolazione Campobellese.

E per quanto riguarda la spazzatura, si tiene a precisare che il relativo disservizio non è affatto imputabile all’amministrazione comunale, che sta facendo quanto è nelle sue possibilità per risolvere il problema. Piuttosto è auspicabile un energico intervento da parte dell’MPA presso il commissario della Dedalo Ambiente Spa, espressione delle loro posizioni politiche, se è vero che sta a loro tanto a cuore la salvaguardia della vivibilità della Comunità Campobellese. E’ auspicabile, altresì, che i consiglieri dell’opposizione riconsegnino al Consiglio Comunale la dignità che merita, restituendolo alla sua naturale funzione, affinché si possa finalmente discutere degli argomenti di cui all’ordine del giorno.

Pensiamo ai fatti e non alla demagogia spicciola!

Giuseppe Lombardi, Calogero Grova Calogero Pirrera Francesco Terranova, Michelangelo Sciortino Maria Stella Vinci, Salvatore Cani, Giovanni Nigro