Stanchi di non poter lavorare e divertirsi, i giovani di Canicattì credono ad un miglioramento e ad uno sviluppo sociale. I giovani canicattinesi amano la propria terra ma l’abbandonano non appena terminati gli studi per approdare, loro malgrado, in città che possono offrire lavoro, iniziative sociali, culturali e quant’altro serva a garantirgli uno status adeguato alla propria preparazione. Intanto, cercando di porre rimedio ad una situazione statica e di costruire le basi per il futuro, trascorrono le serate affollando gli unici luoghi di ritrovo, pub,pizzerie, locali estivi o evadendo dalla monotonia consumando il sabato sera in altre città siciliane.

Il sabato sera i ragazzi amano ritrovarsi in diversi locali dislocati in vari punti della città. Le vie più frequentate sono il viale della Vittoria e la via Monsignor Ficarra dove i giovani sono soliti stare davanti ai locali con le rispettive comitive. Purtroppo, a volte, a causa di qualche bicchiere di troppo, le discussioni sono inevitabili e talvolta degenerano in tragedie. Ma quali aspettative hanno i giovani canicattinesi nei confronti della loro città ? “Rispetto a qualche anno fa in città ci sono molte più cose da fare – commenta Pietro Bennici, studente – sono nate discoteche, centri commerciali e altri locali che ci consentano di uscire dalla monotonia di tutti i giorni. Adesso l’obiettivo da raggiungere è quello di abbandonare la mentalità chiusa e di paese. Bisognerebbe inoltre porre maggiore attenzione verso iniziative culturali, con la creazione di nuove associazioni e di centri polivalenti”.

A Canicattì in effetti, mancano i luoghi di ritrovo dove i giovani possano ritrovarsi e mancano anche le strutture sportive pubbliche dove i ragazzi potrebbero mettere in pratica il proprio talento. I ragazzi la sera, a causa della mancanza di centri attrezzati, si riuniscono in alcuni quartieri con evidenti disagi per chi ci abita. Di recente infatti, alcuni abitanti di contrada Pantalena hanno scritto al nostro quotidiano lamentando schiamazzi notturni e liti tra ragazzini. I ragazzi di Canicattì, amano frequentare i pub locali e spesso eccedono nel consumo di alcool, lo di mostrano le numerose denunce effettuate dalle forze dell’ordine che puntualmente il sabato sera effettuano meticolosi controlli all’esterno dei locali più frequentati.

Molti ragazzi inoltre, si riuniscono in residenze estive consumando droghe leggere. Più che una dipendenza, sembra una moda. Il consumo delle cosiddette droghe “leggere” nell’hinterland agrigentino sembra essere in aumento. Hashish e marijuana, sono le sostanze preferite dai giovani canicattinesi ma secondo le ultime indagini di carabinieri e polizia, sembra che lsd, ecstasy e cocaina, sostanze classificate come “pesanti” siano in notevole aumento.

In passato, il Comune, visto il diffondersi dei fenomeni legati all’abuso di alcool tra i giovanissimi, ha organizzato degli incontri nelle scuole in collaborazione con la Polizia di stato. Adesso si sta valutando di portare avanti una campagna di sensibilizzazione per far capire ai ragazzi che l’abuso di sostanze alcoliche, oltre a danneggiare gravemente la salute, può portare a comportamenti imprevedibili che talvolta sfociano in azioni che portano a gravi conseguenze.