Il sindaco del comune di Campobello di Licata, Michele Termini, entra a fare parte del consiglio regionale dell’Anci (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani). Termini è stato eletto, sabato scorso, a Palermo, con voto unanime, “per rappresentare le istanze dei Comuni siciliani nei confronti del Governo nazionale”. Questo rafforza tutte le posizioni di chi è stato eletto. Termini è uno dei tre sindaci siciliani eletti nel consiglio direttivo Associazione nazionale dei Comuni siciliani. La sua elezione è stata decisa dall’Unione di Centro, Movimento per l’Autonomia, Partito democratico e Futuro e Libertà, un asse partitico che ha avuto la meglio sul Popolo della Libertà nella scelta dei componenti dell’organo di rappresentanza dei Comuni. “Voglio ringraziare, primo fra tutti – dice il sindaco Michele Termini -, Giampiero D’Alia dell’Unione di Centro (Udc) che mi ha candidato. Inoltre ringrazio l’onorevole Giuseppe Lupo, segretario regionale del Partito democratico, e il senatore Vincenzo Oliva, responsabile regionale del Movimento per l’Autonomia”. “Farò di tutto – aggiunge il sindaco Termini – per rappresentare la voce dei comuni siciliani in seno all’Anci nazionale, tenuto conto che ormai i comuni siciliani non sono più nelle condizioni di fare il bilancio pluriennale e quindi senza programmazione. Oggi i Comuni siciliani vivono alla giornata per mancanza di certezze di risorse finanziarie”.
Giovanni Blanda
















