Sparatoria notturna in uno stabilimento balneare di Mollarella, a Licata. Il bilancio è di un ferito e una persona fermata dai carabinieri della compagnia licatese, che stanno cercando di fare luce sul grave episodio. Sarebbe stata al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, tra il gestore dello stabilimento e un uo dipendente, che è comparsa una pistola. In manette è finito il commerciante Angelo Antonino Giganti Cannizzaro, 44anni, di Licata, ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato e di porto e detenzione illegale di arma comune da sparo. A seguito delle immediate indagini è stato accertato che il Giganti Cannizzaro, al culmine di un violento alterco scaturito per futili motivi, aveva esploso diversi colpi d’arma da fuoco nei confronti di un suo dipendente. La vittima è stato colpito alla coscia sinistra da 2 colpi d’arma da fuoco calibro 7.65. Trasportato presso l’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, e subito dopo giudicato guaribile in 40 giorni.












