Venerdì primo agosto, sarà organizzata una fiaccolata per Calogero Giardina. Ad organizzarla gli amici ed i parenti del giovane che si trova ricoverato presso l’ospedale di Sciacca. La fiaccolata partirà dalla chiesa di San Francesco, attraverserà, la via Vittorio Emanuele , la strada statale 122 fino ad arrivare al santuario Madonna dell’aiuto dove si svolgerà un momento di preghiera nella speranza che il giovane possa ritornare a godere dell’affetto dei suoi cari e di tutti i suoi amici. Nei giorni scorsi, un’altra veglia di preghiera era stata organizzata presso la chiesa di San Francesco. Centinaia gli amici e semplici conoscenti che si sono radunati per pregare per Calogero.

Intanto, il suo miglior amico, Alessandro Lo Presti, ha deciso di effettuare un pellegrinaggio a Fatima per invocare un miracolo in favore del suo amico Calogero.


Le condizioni di salute del giovane permangono gravi ma stabili. Riguardo all’aggressore, si sarebbero nuove testimonianze che stanno aiutando gli inquirenti a chiarire la dinamica dell’aggressione. L’attività investigativa continua a ritmo serrato al fine di chiarire ogni dubbio sulla dinamica del ferimento. Una tranquilla serata con gli amici trasformata in tragedia.

Calogero Giardina, un ragazzo tranquillo, pieno di vita e soprattutto disponibile con tutti. Un sabato sera come tanti che ad un tratto si è trasformato in un incubo. Per una banale discussione adesso il 24enne canicattinese si trova a lottare tra la vita e la morte in un letto della sala rianimazione del nosocomio di Sciacca.

I genitori non riescono a darsi pace per ciò che è successo. Secondo il racconto degli amici la discussione sarebbe nata per motivi personali riguardo all’interesse per una ragazza. Il giovane ferito avrebbe avuto simpatia per una ragazza del luogo che però sarebbe piaciuta anche all’aggressore. Adesso per Calogero Giardina serve un miracolo, un segno divino. A quello si aggrappano gli amici su Facebook. Lui scriveva “Il 2010 è andato, spero che il 2011 sia ancora meglio, ho così tanti sogni, e spero si realizzino”. Ma la realtà oggi sembra diversa.

La bacheca di Facebook del ragazzo continua ad essere piena di frasi di dolore, di ricordi di amici e di tanta speranza affinché Calogero possa realizzare i suoi sogni.