Ingiurie e cori da stadio contro i carabinieri ed agenti di polizia municipale, la notte scorsa, durante la conclusione della festa rosa. Il fatto increscioso è successo durante lo spettacolo di chiusura dell’evento, i militari dell’arma alle 4 di notte hanno richiamato l’organizzazione a rispettare l’orario di conclusione fissato dalla Questura di Agrigento.
Il sindaco, Michele Termini, ha voluto esprimere “solidarietà al comandante dei carabinieri Luca Vitobello e al comandante della Polizia municipale, Salvatore Cutaia, in rappresentanza dei loro rispettivi uffici, per i cori ingiuriosi della passata notte, in occasione della “Festa Rosa”, perché accusare chi fa i propri doveri da parte di un gruppetto di scalmanati è una cosa di una gravità inaudita. L’Amministrazione comunale si riserverà di attenzionare qualsiasi autorizzazione che possa nei prossimi anni essere causa di attacchi nei confronti delle Forze dell’ordine. In quanto capo dell’Amministrazione comunale chiedo scusa a carabinieri e polizia municipale”.
E’ doveroso ricordare che gli agenti di polizia giudiziaria fanno rispettare le regole imposte, le autorizzazioni vengono anticipatamente richieste alla questura che segue le direttive dei regolamenti e delle leggi emanate dallo stato italiano e ratificate dalla regione Sicilia, indirizzare cori e ingiurie a chi svolge con correttezza ed estrema dignità il proprio lavoro a salvaguardia dei cittadini è ingiusto e scorretto.












