In occasione della visita istituzionale nel capoluogo di Regione del Presidente della Repubblica Francesco Napolitano, il Coordinamento Provinciale di Forza del Sud Agrigento, diretto da Mario Baldacchino ed il responsabile elettorale dello stesso, Paolo Ferrara, esprimono fervido compiacimento per la partecipazione del Capo dello Stato alla commemorazione di due ricorrenze lontane ma congiunte: le celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e del centenario della nascita di Giuseppe La Loggia, presidente della Regione tra il 1956 e il 1958. L’agrigentino avvocato e docente universitario di Diritto del lavoro all’ Università di Palermo, Sottosegretario alle Finanze nel 1921, uno dei fautori dello Statuto siciliano, fu un autonomista, maturò una sua personale visione tecnocratica della politica, che coniugava con una grande attenzione ai bisogni della gente, al tema della solidarietà, a quello della giustizia sociale. Proprio questa visione lo condusse verso la nuova formazione politica democristiana nella quale individuò il soggetto politico necessario a riaggregare, nel difficile periodo del dopoguerra, una realtà nazionale profondamente lacerata nel suo tessuto organico. Deputato all’Ars dal’47 al ‘67 nelle fila della DC, Assessore Regionale per diverse legislatura e dal 1955 al 1956 , ricopri’ anche il ruolo di Presidente dell’Ars. La sua presidenza della Regione Siciliana dal 1956 al 1958, segna un passaggio decisivo nella storia dell’autonomia, sperimentò le condizioni per fare compiere alla Sicilia quel salto di qualità in prospettiva di un meccanismo di sviluppo, fondato su una rapida industrializzazione, in grado di colmare il gap storico che la divideva dalle regioni più sviluppate del Paese. Vittima del “milazzismo”, uscì di scena dalla politica siciliana. Dopo di Lui all’Assemblea regionale – scrisse Montanelli – “c’era il vuoto, e poi il vuoto e quindi gli altri 87 deputati”. Sindaco di Cattolica Eraclea dal ’62 al 65, fu poi eletto Deputato e dal 1968 al 1983 svolgendo sempre la sua attività politica nell’aula di Montecitorio con un occhio di riguardo verso i problemi del Mezzogiorno e della Regione Siciliana. “La figura e l’ingegno politico di Giuseppe La Loggia, autonomista convinto e quasi premonitore delle idee di Forza del Sud, rappresentano per noi siciliani e per le nuove generazioni, un esempio da emulare- afferma Paolo Ferrara, responsabile elettorale e attuale assessore allo sviluppo economico della Provincia Regionale di Agrigento-. Un uomo che ha creduto e combattuto per generare l’autonomia, quale strumento di garanzia per lo sviluppo, l’economia ed il benessere della nostra Sicilia.

Auspico, inoltre, – conclude Ferrara- che anche nel territorio Agrigentino si possa promuovere un evento celebrativo similare in occasione del centenario della nascita dell’illustre conterraneo”.


Agrigento li, 08/09/2011

Ass. Paolo Ferrara