Lunedì 10, alle 17, nella Sala conferenze dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Agrigento sarà presentato il libro “Architetture dell’abitare e vita quotidiana nel XVIII secolo” di Rita Cedrini e del campobellese Calogero Brunetto. Gli autori, proponendo alcuni esempi significativi del grande patrimonio costruttivo ancora esistente, tratti dalle esercitazioni degli studenti del Corso di Antropologia della Facoltà di Architettura di Agrigento, mettono in evidenza, non soltanto i caratteri essenziali dell’architettura palaziale, ma anche gli aspetti più eloquenti del rapporto con il paesaggio rurale, ancora oggi ricco di evidenze architettoniche e costruttive, nonostante il preoccupante stato di fatiscenza ed abbandono in cui queste spesso versano. Il presente lavoro – esplicita il prof. Brunetto, co-autore del libro – può essere considerato come la prosecuzione di un eccellente percorso di studi e ricerche, già da tempo avviato dalla Cattedra di Antropologia Culturale della Facoltà di Architettura di Agrigento e di Palermo, perciò pubblicate nella collana “Cultura dell’abitare” diretta dalla prof. Rita Cedrini, della quale la nuova pubblicazione costituisce la terza uscita tematica. L’interessante lavoro è stato patrocinato dall’Ordine degli Architetti di Agrigento che oramai da diversi anni, nell’ambito delle iniziative e delle attività culturali ha promosso, la ricerca storico-scientifica, finalizzata alla divulgazione ed alla salvaguardia del patrimonio culturale. Proprio in quest’ambito – ribadisce Rino La Mendola, Vice presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti ed ex Presidente dell’Ordine di Agrigento – va collocato l’interessante lavoro di Rita Cedrini e Calogero Brunetto, sulle modalità abitative della Sicilia del XVIII secolo. Una ricerca attraverso la quale si può facilmente cogliere, grazie ad una scrupolosa analisi delle testimonianze architettoniche giunte fino ai nostri giorni, quella “cultura dell’abitare”, oggi apparentemente perduta ma sempre pronta a riemergere proprio attraverso quei “segni” superstiti sparsi nel territorio urbano ed extraurbano; siano essi sontuosi palazzi che piccole e modeste casette rurali. Alla presentazione interverranno gli autori, l’arch. Piero Fiaccabrino neo Presidente dell’Ordine di Agrigento, l’arch. Rino La Mendola Vice Presidente del CNA e Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo (AMF), il prof. arch. Gianfranco Tuzzolino segretario del Corso di Laurea in Architettura di Agrigento e l’arch. Rosa Maria Corbo del Consiglio dell’Ordine.

Giovanni Blanda