I Gruppi Consiliari del Comune di Canicatti, rappresentati dal PDL, PD, Canicatti Prima di Tutto, I Meridionali e Canicattì Futuro, denunciano all’opinione pubblica l’atteggiamento di prevaricazione verso i consiglieri di minoranza da parte di una maggioranza incapace di confrontarsi nel pieno rispetto delle norme. Al riguardo  l’atteggiamento compiacente del Presidente del Consiglio e del Segretario Generale hanno permesso al Consiglio Comunale la trattazione  del rendiconto della gestione per l’anno 2010 senza l’osservanza di elementari norme regolamentari. Lo stesso atteggiamento è stato posto in essere in occasione della discussione del Piano di valorizzazione e alienazione dei beni di proprietà comunale. La vendita dei beni comunali dovrebbe essere finalizzata all’ottenimento del  massimo ristoro per le casse comunali, al fine di avere quelle risorse economiche necessarie per migliorare i servizi offerti dal comune. Il piano proposto dall’amministrazione e approvato dalla maggioranza allargata, secondo l’opposizione, ubbidisce a logiche completamente opposte ed inconfessabili. E’ doveroso informare i cittadini che il piano delle vendite dei beni comunali prevede la dismissione di terreni agricoli seminativi collocati nell’immediato centro urbano ad un valore medio di un euro al metro quadrato.