È ancora incompleto il consiglio d’amministrazione della Fondazione Guarino Amella di Canicattì. Il consigliere mancante è quello del Comune di Canicattì, con il quale negli anni passati si sono avuti degli scontri sui mancati fondi in bilancio.

Eppure il Comune e la Fondazione sono legati da un protocollo d’intesa sottoscritto il 27 settembre 2004.


La Regione Siciliana, da parte sua, ha nominato nel Cda il soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, Pietro Meli.