E’ stata fissata per il prossimo 8 novembre davanti al Gup del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, l’udienza preliminare nei confronti di Giuseppina Brancato, 51 anni, ginecologa in servizio presso l’ospedale Barone Lombardo di Canicattì, per la quale viene ipotizzato il reato di omicidio colposo. Nel corso dell’udienza il Gup deciderà se rinviare a giudizio o meno il medico. La Procura della Repubblica di Agrigento nelle scorse settimane aveva notificato un avviso di conclusione delle indagini al medico.
Un passaggio che aveva seguito la richiesta di “imputazione coatta” avanzata del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto.
Sarà dunque, con molta probabilità un processo a chiarire se la morte del piccolo Nuccio Natalizio avvenuta nel giugno del 2008 sia stata provocata da un caso di mala sanità. La ginecologa dopo avere visitato la madre ed effettuato un tracciato aveva deciso di rimandarla a casa perché tutto sarebbe stato nella norma. Appena giunta presso la sua abitazione però la donna, Rossana Taglialegami, venne colpita da una violenta emorragia. La nuova corsa in ospedale dove avvenne il parto, ma qualche ora dopo sopraggiunse la morte del piccolo Nuccio. Da qui la denuncia dei familiari.














