AGRICOLTORI SUL PIEDE DI GUERRA
Venerdì sera in piazza Garibaldi a Naro si sono radunati spontaneamente centinaia di agricoltori, esasperati a causa delle continue perdite d’acqua delle tubazioni oramai fatiscenti che collegano i loro terreni con l’invaso della diga San Giovanni, e dell’impianto di sollevamento sempre guasto.
E’ veramente paradossale -lamentano gli agricoltori- che con annate piovose come questa e con la diga piena non si riesce a poter irrigare i nostri vigneti in questi giorni di forte calura perché ripetutamente i tubi si rompono. Eppure, questo è un problema saputo e risaputo tantè che a marzo di quest’anno l’ex assessore all’agricoltura – Calogero Licata, ora dirigente sindacale dell’AIC Naro ( Associazione Italiana Coltivatori) aveva sollevato il problema sentendosi rispondere testualmente dall’assessore regionale all’agricoltura Luca Sammartino : “Voglio tranquillizzare gli agricoltori del territorio servito della Diga San Giovanni di Naro: il commissario del consorzio di bonifica di Agrigento mi ha assicurato che l’impianto di sollevamento tornerà in esercizio già la prossima settimana. In pochi giorni si concluderà l’intervento di manutenzione ordinaria programmata da tempo. La campagna irrigua, quindi, non subirà pertanto alcun rallentamento o impedimento”.
Tutto questo non si è verificato e di conseguenza il malcontento popolare cresce:
GLI AGRICOLTORI SONO SUL PIEDE DI GUERRA!
Gli agricoltori hanno chiesto ed ottenuto di incontrare all’ARS l’assessore regionale all’agricoltura Sammartino Martedì 14 Luglio 2026, mentre il consigliere comunale Calogero Licata si è preso l’impegno di convocare in qualità di presidente la commissione comunale agricoltura per il prossimo Giovedì 16 Luglio e se ciò non bastasse a richiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario coinvolgendo anche i consigli dei comuni di Canicattì, Castrofilippo e Palma di Montechiaro.