Egregio Direttore,
desidero segnalarle un fatto che solo il ricorso ad un eufemismo mi aiuta a definire offensivo per il buon gusto, quale comune modo di sentire, e carente di rispetto verso il contesto archittetonico nel quale esso si è verificato.
Mi riferisco alla esecuzione di lavori per il rifacimento del prospetto di un ufficio posto a piano terra, ad angolo tra piazza IV Novembre e Corso Umberto.
Pur non essendo architetto credo di non essere lontano dall’obiettività se mi indigno per il modo in cui il prospetto è stato realizzato e per i colori usati.
Dire che tali lavori hanno offeso il comune senso del buon gusto è poca cosa rispetto al danno estetico che essi hanno arrecato non soltanto al prospetto dell’intero edificio di cui tale ufficio fa parte, ma all’intera piazza.
Faccio presente che in occasione di alcuni interventi di manutenzione (sostituzioni di infissi) di edifici prospicienti sulla piazza sono stati usati materiali che hanno rispettato la tipologia edilizia della zona che peraltro ricade in pieno centro storico.
Sottolineo, inoltre, che solo meno di due mesi fa il Sindaco Vincenzo Corbo è pesantemente intervenuto per ordinare l’immediata rimozione di un orribile palo che era stato posizionato davanti la Chiesa del Purgatorio. Operazione effettuata con inusuale rapidità e nonostante la mia iniziale diffidenza. Piaccia o non piaccia, un Sindaco è efficiente quando ha la capacità di fare eseguire immediatamente lavori che si ritengono necesari.
Il caso che io le sto segnalando non credo che rientri nella tipologia di abusivismo edilizio. Esso riguarda semplicemnete il buon gusto. Io sono fiducioso nell’immediato ravvedimento del responsabile il quale, mi auguro, possa subito porre rimedio all’errore.
Mi dispiace non essere capace di inviarle, allegata alla presente mail, una foto del prospetto come appare oggi, dopo l’esecuzione dei lavori. Ma, se lo crede opportuno, vada a vederlo.
Cordiali saluti.
P.G.












