Una bombola di gas è stata rinvenuta ieri davanti al portone d’ingresso dell’ufficio tecnico comunale di Favara. Guarda caso il fatto è avvenuto proprio il giorno in cui si doveva avviare la procedura negoziata per la definizione del project financing per la metanizzazione della città. E’ stato un dipendente comunale, incaricato di aprire l’ufficio, ad informare del’accaduto il dirigente Alberto Avenia, il sindaco e i carabinieri. I militari si sono subito recati in piazza Mazzini per effettuare i primi rilievi ed iniziare le indagini finalizzate ad individuare gli autori dell’intimidazione.

Dichiarazione del’On.le Nino Bosco: “Il ritrovamento della bombola di gas presso l’ufficio tecnico del comune di favara lascia sgomenti e preoccupati. Non conosciamo le motivazioni del gesto, pesante e di cattivo gusto,ma preoccupa che tutto questo sia successo il giorno in cui presso l’utc si avviava la trattativa negoziata con le ditte interessate alla metanizzazione della Città; un percorso datato nel tempo e tortuoso,che opportunamente, non può essere svilito da chi a torto non vuole la crescita e il benessere dei cittadini di Favara. Il PdL di Favara nella sua interezza, l’on. Bosco,il gruppo consiliare e dirigente, ritengono non più procrastinabile dotare la città di un servizio tanto utile ed essenziale. Il PDL di Favara nella piena convinzione che la legalità e’ un processo inarrestabile e giusto, esorta e si dice certo che il sindaco Manganella e tutta l’amministrazione comunale non si fermerà dinanzi a gesti vili ed inconsulti, e proseguirà insieme a tutte le forze sane e proponenti della città sulla strada del rigore e del cambiamento.”