Il nucleo dei carabinieri in servizio presso l’Ispettorato del Lavoro di Agrigento, nell’ambito della pianificazione della attività operativa finalizzata alla prevenzione degli infortuni ed alla lotta al lavoro in nero, hanno effettuato alcune ispezioni nelle contrade Cannemaschi e Grottarossa, ove sono in corso lavori edili rellativi al raddoppio della Strada statale 640. Gli stessi hanno evidenziato l’esistenza di gravi pericoli in materia di prevenzione degli infortuni determinando il deferimento alla competente autorita’ giudiziaria dei responsabili legali di 4 ditte, compresa la General Contractor ed 1 coordinatore per la sicurezza, in quanto: sono stati reperiti alcuni dipendenti intenti nello svolgere lavori edili in zone prospicienti il vuoto privi di cintura di sicurezza; all’interno del cantiere in questione non è assicurata la viabilita’ dei mezzi e degli operai presenti in cantiere; nell’area di lavoro del cantiere non c’era installata idonea recinzione atta ad impedire l’accesso agli estranei alle lavorazioni; mancavano idonei impalcati atti ad impedire la caduta di persone o cose dall’alto nei lavori eseguiti ad un’altezza superiore ai metri due; il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, non ha provveduto alla verifica e alla conseguente contestazione delle sopra citate violazioni nei confronti delle imprese esecutrici dei lavori edili de quo, cosi’ come disposto dal piano di sicurezza e coordinamento.E’ stata verificata la posizione lavorativa di 20 operai, di cui una e’ risultata essere irregolare. Elevate contravvenzioni per l’importo complessivo di 6.000 euro.