Boom di crisantemi, vendite stabilizzate rispetto allo scorso anno nonostante la concorrenza sleale abbia provocato qualche malumore tra i rivenditori regolari. E’ questo il bilancio in sintesi delle vendite di fiori per il ponte di ognissanti a Canicatti. Nonostante il periodo generale di crisi economica i canicattinesi non hanno fatto mancare come tradizione un fiore sulle tombe dei propri cari defunti. Fiori che rispetto al passato, almeno a detta dei commercianti, non hanno subito ritocchi verso l’alto per quanto riguarda i prezzi, rimasti pressoché invariati. Ad incidere in negativo sull’andamento delle vendite tra i commercianti regolari è stato il diffondersi a macchia d’olio in questi giorni di molti fiorai improvviso che a fronte di prezzi di vendita di qualche centesimo rispetto a quelli praticati dai negozianti sembrano pero aver offerto fiori di piu scadente qualità