Hanno cercato di mettere in atto la truffa dello “specchietto” ma gli è andata male perchè la vittima di turno, un agente della Polizia stradale ha scoperto l’inghippo e messo fine al loro raggiro. Rintracciati e identificati, due truffatori sono stati denunciati per tentata truffa e resistenza a Pubblico ufficiale, alla procura della Repubblica di Agrigento.

Si tratta di Pasqualino Casella, 25 anni, di Castrofilippo, e Rosalia Spallino, 24 anni, di Canicattì. E’ accaduto  lungo la strada statale 189. Il poliziotto nel recarsi al lavoro ha imboccato l’arteria in direzione Agrigento. Ha effettuato un normale sorpasso ad un’autovettura Alfa Romeo 147. Rientrato nella sua corsia di marcia, il conducente della vettura superata ha cominciato ad emettere segnalazioni, inducendo l’agente a fermarsi.


Sceso dal mezzo, Casella ha sostenuto di essere stato urtato nella fase di sorpasso. L’agente ha capito subito in che trappola stava per finire e si è subito qualificato con conseguente richiesta contraria di esibire i documenti. Dopo un attimo di disorientamento e capita la situazione la donna, che occupava il sedile viaggiatori, scesa dalla vettura, ha spintonato il poliziotto.

A quel punto i due malfattori si sono dati alla fuga, provacando la caduta a terra del poliziotto, che era riuscito a prelevare dall’Alfa 147, una carica batteria per cellulari, usato probabilmente per colpire la vettura nella fase di sorpasso e i primi numeri della targa.

Grazie anche alla collaborazione dei carabinieri di Castroflippo, gli agenti della Polizia stradale di Agrigento, coordinati dal vice questore aggiunto, Calogero La Porta sono riusciti a rialire alla coppia di truffatori.