È stato ufficialmente impugnato al Tribunale amministrativo regionale, il Conto consuntivo del Comune di Canicattì. A ricorrere ai giudici amministrativi di Palermo sono i consiglieri Fabio Di Benedetto e Giuseppe Milioti, rispettivamente del Pdl e della Lista “Canicattì prima di tutto”, che denunciano irregolarità nel rendiconto finanziario. Se passasse la loro linea, anche il bilancio di previsione sarebbe annullato.
“ Voglio precisare che la linea politica portata avanti dalla minoranza in Consiglio comunale si è sempre contraddistinta per le proposte mirate al bene comune – spiega il consigliere, Fabio Di Benedetto, autore del ricorso – finora siamo stati sempre propositivi ma non abbiamo trovato un dialogo costruttivo con l’attuale amministrazione. In merito al ricorso tutto nasce da alcuni lati oscuri relativi alla comunicazione della pubblicazione del Conto consuntivo.
Lo stesso è stato depositato il 10 agosto ma ne è stata data comunicazione solo il 23 dello stesso mese, andando contro a ciò che prevede il regolamento ossia la comunicazione ai consiglieri comunali 20 giorni prima di essere discusso. Questi tempi , non capiamo per quale motivo, sono stati omessi. Il Conto consuntivo, oltre alla parte numerica, contiene tutte le relazioni dei dirigenti dalle quali si evince se hanno lavorato bene e di conseguenza se sono riusciti a portare a termine gli obiettivi previsti.
Ci viene il dubbio che qualcuno abbia appositamente ritardato la pubblicazione per chissà quale paura”. I consiglieri Di Benedetto e Milioti, appresa questa anomalia, durante l’ultima seduta del Civico consesso, avevano avanzato questi dubbi in Consiglio comunale chiedendo spiegazioni. “ Non solo non abbiamo ricevuto nessun chiarimento ma al contrario siamo stati zittiti con frasi del tipo” tutto è ok” – continua Di Bendetto – dunque non c’è rimasto altro da fare che impugnare la questione al T.a.r.. Al sottoscritto duole dover ricorrere a queste soluzioni estreme ma non essendoci dialogo in Consiglio questo è l’unico modo di risolvere i problemi.
Ci è stata negata la possibilità di conoscere nei tempi debiti il parere dell’organo dei Revisori dei conti e tutti i contenuti del Conto consuntivo, se il Tribunale amministrativo regionale dovesse approvare la nostra linea anche il bilancio di previsione potrebbe essere annullato”. Dunque sembrano non placarsi le polemiche tra il consigliere Di Benedetto e l’attuale amministrazione comunale. Alcune settimane fa, lo stesso consigliere, era stato al cento di un acceso dibattito riguardante l’alienazione dei beni comunali. Anche in quel caso, il Consigliere Di Benedetto, aveva presentato un’interrogazione in Consiglio comunale.

















