Gli agenti delle squadre Mobili delle Questure di Agrigento e Palermo hanno arrestato, due palermitani: Mario Gebbia, 34 anni e Giovanni Vernengo, 37 anni. I due sono ritenuti gli autori della rapina perpetrata a Palma di Montechiaro il 10 giugno del 2011, presso la gioielleria “Meli” in via Catania. Gebbia e Vernengo in concorso con un terzo giovane ancora in fase di identificazione, simulando l’acquisito di un regalo, riuscivano ad accedere all’interno della gioielleria e dopo aver immobilizzato la proprietaria, le commesse e alcuni clienti in un angolo dell’esercizio, sotto la minaccia di una pistola, si impossessavano dei preziosi e gioielli in ordo custoditi nella cassaforte, per un valore di circa 680.000 euro. Portato a termine il colpo, i tre rapinarori riuscivano a dileguarsi dal luogo utilizzando un’autovettura. Le indagini, grazie anche alla consolidata prassi di scambio di dati informativi, quali “modus operandi” e descrizioni fisico-somatiche dei malviventi, tra gli uffici investigativi, hanno consentito di identificare, con assoluta certezza, anche tramite il successivo riconoscimento fotografico, i responsabili della rapina. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari Valerio D’Andria su richiesta del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e del sostituto procuratore Arianna Ciavattini. Le indagini di polizia, particolarmente complesse ed articolate, su direttive della Procura della Repubblica di Agrigento sono state dispiegate, e tuttora proseguono, ad opera della squadra Mobile di Agrigento diretta dal vice questore aggiunto Alfonso Iadevaia.














