Nella mattinata odierna, personale della Stazione Carabinieri di Castrofilippo, a seguito di perquisizione domiciliare in una casa rurale nella disponibilità di A. S. classe 1975,  rinveniva un’arma lunga, cal. 12, alterata “a seguito della mozzatura delle canne”, con matricola abrasa, unitamente a n. 7 cartucce del medesimo calibro. Il prevenuto veniva pertanto tratto in arresto per detenzione di arma clandestina.

La Stazione Carabinieri di Castrofilippo già da qualche tempo monitorava le frequentazioni del soggetto, che per altro aveva ricoperto l’incarico di assessore all’ambiente di quel Comune durante l’amministrazione del sindaco Salvatore IPPOLITO.
Nella mattinata odierna, pertanto, si procedeva ad una serie di perquisizioni sia nell’abitazione del prevenuto, sia in ambienti rurali nella disponibilità del medesimo. In particolare, all’interno di una casa di campagna, si rinveniva, abilmente occultata all’interno di un vecchio congelatore, un involucro contenente il fucile in argomento, che presentava la matricola illeggibile e l’alterazione delle canne da sparo, per potenziarne l’offesa. L’arma si presentava in perfette condizioni e oleata, pertanto pronta all’uso. Nel conteso dell’attività si recuperavano anche n. 7 cartucce del medesimo calibro. Successivi accertamenti permetteranno di appurare se l’arma in argomento sia stata utilizzata in particolari episodi di sangue.
L’arrestato dopo le formalità di rito verrà tradotto presso la casa circondariale di Agrigento.