Il Gip del tribunale di Agrigento, Alberto Davico, ha applicato la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio e servizio nei confronti di Sebastiano Di Francesco, 52 anni, ex dirigente dell’Utc di Agrigento. Di Francesco era stato indagato nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Digos e dalla Mobile, circa un presunto giro di tangenti all’ufficio tecnico comunale per ottenere concessioni ed autorizzazioni edilizie. All’alba di martedì erano state notificate 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari e un obbligo di dimora nel Comune di Agrigento a funzionari dell’Utc, imprenditori, liberi professionisti e a un agente della polizia municipale. L’indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Luca Sciarretta che per Di Francesco, mancando prove circa l’avvenuta percezione di denaro, avevano chiesto una misura più blanda.












