“Sono certo che si tratta di un disguido amministrativo. Ricordo perfettamente i professori che mi hanno interrogato, le domande che mi hanno rivolto e persino com’ero vestito. Ho regolarmente sostenuto tutti gli esami il cui corso e’ stato rallentato in quanto sono stato studente-lavoratore da quando avevo 20 anni”. A dirlo e’ Alessandro Alfano, segretario generale di Unioncamere Sicilia e segretario generale della Camera di Commercio di Trapani, nonché fratello dell’ex guardasigilli, a proposito dell’inchiesta su una presunta truffa riguardo alcuni esami sostenuti all’Universita’ di Palermo. “Sono pronto a dare tutte le spiegazioni necessarie alla magistratura – aggiunge -. Ho una sola riserva: se non fossi stato il fratello minore di Angelino Alfano, non ci sarebbe stato questo clamore esclusivamente mediatico e sicuramente non riconducibile agli ambienti giudiziari. Sono certo che il lavoro attento ed obiettivo del pm farà emergere la verità. Per questo – conclude – sono sereno”.












