Dopo i recenti crolli che hanno interessato alcune abitazioni del centro storico, l’amministrazione comunale ha avviato un vero e proprio tour de force nel quartiere Borgalino, nella parte alta della città, dove le case a rischio sono decine. La polizia municipale, da alcuni giorni, è impegnata con il personale della protezione civile per la salvaguardia della pubblica incolumità nelle zone a rischio crolli. I volontari della Protezione civile, più volte hanno segnalato preventivamente case a rischio aiutando l’attività dell’Ente pubblico. Dopo i primi sopralluoghi, se i proprietari non ottemperano alla messa in sicurezza, potrebbero scattare le denunce. Intanto il Comune, nelle case in cui il rischio crollo era imminente, ha effettuato i lavori di messa in sicurezza a proprie spese rivalendosi successivamente con i legittimi proprietari. La realtà che emerge, soprattutto nel centro storico, è davvero impressionante, sia in termini di deturpamento paesaggistico ed ambientale sia sul piano della sicurezza strutturale delle costruzioni. Molte case sono fatiscenti e prossime al crollo e adesso, con l’inizio della stagione delle piogge, il rischio è raddoppiato. Il Sindaco ha già emesso delle ordinanze di pubblica incolumità dirette a ripristinare lo stato dei luoghi ed alla relativa messa in sicurezza. L’azione preventiva di controllo del territorio, è mirata ad evitare il verificarsi di nuovi crolli che potrebbero avere tragiche conseguenze. I proprietari che non rispetteranno le ordinanze di messa in sicurezza rischiano una denuncia per non aver ottemperato all’ordinanza comunale emessa a salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Molti dei soggetti segnalati, sono risultati proprietari di immobili diroccati e disabitati, ubicati nel quartiere Borgalino, dove si sono riscontrati nel tempo numerosi crolli di vetuste abitazioni. Molti proprietari però non sono rintracciabili poiché emigrati all’estero dunque in questo caso dovrà essere il Comune a farsi carico delle spese e successivamente cercare di rivalersi sui proprietari o sugli eredi. L’operazione di controllo delle ultime settimane, fa parte di una precisa strategia diretta non solo a reprimere il fenomeno sul piano giudiziario ma anche a sensibilizzare e prevenire condotte omissive, che incidono gravemente sull’assetto urbanistico.












