Sono in aumento gli episodi di microcriminalità a Campobello di Licata. In questi giorni molte persone si sono recate da carabinieri per segnalare furti in appartamenti e danneggiamenti ai danni di autovetture.
Sabato nella mattinata, nella chiesa Madre, mentre il luogo di culto era aperto per accogliere i fedeli e le le loro preghiere, ignoti balordi armati di taglierino hanno asportato in maniera grezza e trafugato una tela dell’800 presumibilmente di scuola del Provenzani.
Probabilmente si tratta della Madonna del Rosario, una tela ad olio ottocentesca che rappresenta la Madonna con in braccio il Bambin Gesù, con la presenza ai lati di Santa Teresa e San Giovanni della croce.
Sempre negli ultimi giorni si sono verificati furti in appartamenti e casolari di campagna, la gente è preoccupata per questa escalation criminale che ultimamente è in forte aumento.
Ci si chiede perchè l’amministrazione non riattivi il servizio notturno di vigilanza da parte della Polizia Municipale, e si chiede altresì a chi di competenza di dotare la locale stazione dei Carabinieri con maggiori unità e mezzi, il lodevole impegno e operato dei Carabinieri di Campobello di Licata è sempre qualitativamente alto e professionale, ma come ogni realtà italiana soffre dei tagli subiti dalle varie manovre finanziarie che di fatto limitano le azioni investigative e di controllo del territorio.
In molti, visto il ripetersi di questi eventi criminali, si stanno attrezzando piazzando nei balconi delle proprie abitazioni delle telecamere a circuito chiuso che riprendono 24 ore su 24 tutto ciò che accade all’esterno, con la speranza di poter individuare i responsabili dei danneggiamenti.












