Il pensionato di Raffadali, Pasquale Mangione, di 69 anni, è stato assassinato. Ad ucciderlo due colpi di pistola, con molta probabilità calibro 7,65. Questa in sintesi il responso dell’autopsia, effettuata oggi pomeriggio presso la sala mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio. Il medico legale, Livio Milone, ha riscontrato sul cadavere del raffadalese segni di colluttazione. Proprio nel corpo a corpo l’omicida avrebbe perso quattro cartucce calibro 7,65 di pistola inesplose, poi ritrovate dagli investigatori. Pasquale Mangione è stato ucciso intorno alle 14 di venerdì scorso, mentre si trovava nella sua masseria, in contrada Modaccamo, tra Montaperto e Raffadali . Il cadavere del 69enne, dilaniato dai cani e da altri animali selvatici, è stato trovato circa otto ore dopo, da uno dei figli. I cani, e soprattutto topi e volpi si sono accaniti con particolare ferocia sul volto del pensionato, tanto da renderlo irriconoscibile.












