A distanza di alcuni mesi si ritorna a parlare del degrado in cui versa il centro sociale sito in contrada Bastianella. Nei giorni scorsi è stato compiuto un raid vandalico all’interno del centro che da anni risulta abbandonato a stesso. Ignoti si sarebbero intrufolati all’interno dei locali danneggiando parte del materiale che si trova accatastato all’interno. Da un primo sopralluogo sembra che siano stati portati via anche alcuni vecchi personal computer. Tempo fa alcuni consiglieri comunali, nell’ambito delle proprie competenze, avevano effettuato diversi sopralluoghi nel centro evidenziando non poche mancanze. Il centro sociale di Canicattì, forse unico in provincia per la sua importanza, rischia di rimanere nel totale abbandono visto che a tutt’oggi non è stato utilizzato per il fine per cui è stato realizzato. Al suo interno è stato depositato materiale in disuso di proprietà del Comune. La struttura, ad oggi, rischia seriamente di divenire un luogo da utilizzare per devianze sociali. I consiglieri comunali, avevano chiesto all’amministrazione comunale un interessamento affinché il centro fosse messo a disposizione di tutte quelle associazioni culturali ed artistiche che, ancora oggi, ne chiedono con insistenza l’apertura. Adesso, dopo l’ennesimo danneggiamento, si attende che qualcuno si interessi della struttura. Le Commissioni consiliari competenti, più volte avevano segnalato, con puntuali relazioni, lo stato dell’immobile, non ultima quella della VI Commissione che denunciava l’uso improprio dell’immobile, avendo riscontrato all’interno dello stabile un ammasso di materiali in disuso, oltre al fatto che diverse zone erano interessate da infiltrazioni di acqua piovana. La vicenda sarà anche sottoposta all’esame del Consiglio comunale. Già in precedenti sedute del Civico consesso, si era discusso del possibile utilizzo della struttura ma, a distanza di mesi, poco o nulla è stato fatto per risolvere il problema.