Se vivi a Lampedusa e ti viene diagnosticata una grave patologia tumorale e non hai i soldi per curati puoi aspettare che la malattia faccia il suo corso.
A Lampedusa non esiste una struttura in grado di garantire al cittadino italiano che vive a Lampedusa un’adeguata assistenza sanitaria.
I casi con queste patologie sono diversi e gli aiuti ai malati sono irrilevanti. L’amministrazione locale quando può riesce a pagare qualche biglietto per la partenza, ma i costi sostenuti dai malati sono esosi fino a portare qualcuno a ipotecare la propria abitazione.
Parecchi Lampedusani e Linosani sono affetti da diversi tipi di tumore, ognuno di questi pazienti per sopravvivere, si reca periodicamente nei centri di cura per eseguire le necessarie cure di chemioterapia.
Il Sig. Cucina Pietro fautore di un centro per la dialisi a Lampedusa sta portando avanti l’iniziativa per l’apertura di un centro di chemioterapia.
Il Sindaco de Rubeis ha sottoscritto la richiesta avanzata dal sig. Cucina inviandola all’ on. Massimo Russo assessore alla Salute e agli organi di competenza.
I malati tumorali chiedono all’amministrazione locale un aiuto concreto disponendo delle somme in bilancio come contributo assistenziale per gli ammalati di tale terribile malattia e all’assessore alla salute On. Massimo Russo la realizzazione di un centro chemioterapia.
LiberaEspressione













