I poliziotti della sezione Anticrimine di Licata, coordinati dall’ispettore capo Angelo Amoroso, intervenuti dopo una segnalazione per una lite familiare, dopo una perquisizione domiciliare hanno denunciato un uomo di 51 anni trovato in possesso di armi e munizioni detenute illegalmente. In particolare, il licatese aveva a casa 101 munizioni calibro 7,65 ma era stato autorizzato soltanto per detenere 100 cartucce. Oltre a questo teneva una baionetta non denunciata. I poliziotti, essendo venuti meno i requisiti morali, hanno ritirato le due pistole e le 100 munizioni che l’uomo poteva tenere legalmente, secondo quanto autorizzato dalla questura, ed hanno sequestrato l’altra cartuccia, calibro 7,65 che non era regolarmente denunciata. Sempre i poliziotti di Licata hanno arrestato Calogero Occhipinti, in esecuzione di un ordine di cattura emesso dal tribunale di Imperia. L’uomo è colpevole dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e di aver reso false generalità alla polizia stradale durante un posto di blocco. Fatti commessi nel mese di maggio scorso in Liguria. Adesso Occhipinti è stato trasferito nel carcere di contrada Petrusa ad Agrigento.