No, tranquilli non siamo impazziti, il dare i numeri è solo un modo per ringraziare i nostri lettori e le nostre lettrici per la fiducia che ci onorano di dare quotidianamente.
La nostra Testata giornalista è nata nel marzo 2009 ed è stata registrata al tribunale di Milano nel giugno dello stesso anno.
Ad oggi abbiamo pubblicato quasi 19mila articoli, una media statistica che ci porta a circa 20 articoli al giorno, ma che nell’ultimo anno è di circa 28 articoli.
Da circa 15 mesi abbiamo aperto i commenti a tutte le notizie, questo perchè per noi è molto importante , anzi fondamentale, l’interazione orizzontale che si viene a creare con il lettore, che non è più un fruitore passivo di notizie ma un protagonista attivo, proprio come nello spirito social del web 2.0.
I commenti ad oggi pubblicati sono oltre 14mila su di un totale di circa 18mila commenti postati dai lettori, con una media di 30 commenti pubblicati al giorno.

Con il passare del tempo si è diminuito il numero di commenti non idonei alla pubblicazione, alcuni anche molto simpatici e satirici ma non pubblicabili, perchè come ogni dinamica sociale, sia reale che virtuale,  si innesca un sistema di autoregolamentazione che aumenta la qualità dell’intervento.

Le statistiche regionali fatte da alcuni portali siciliani, LiveSicilia o Rosalio,  basati su  stime Google adplanner  e  in parte  tratti da Google Analytics (il servizio di statistiche di Google) se gli editori  hanno deciso volontariamente di renderli pubblici, ci danno al 7° posto in Sicilia come informazione e al 3° posto per la provincia di Agrigento, dietro solo alle 2 blasonate testate provinciali agrigentonotizie.it e agrigentoflash.it rispettivamente con una media giornaliera di visitatori unici di 6500 per canicattiweb.com, 10mila per agrigentoflash.it e 14mila per agrigentonotizie.it, e una percentuale di ritorno nella stessa giornata che varia dal 25% al 35%.

In ogni caso le stime Google ADplanner (che non considera il traffico dei siti con meno di  800 visite e da cui non è possibile escludersi se non richiedendo la totale esclusione anche dal motore di ricerca Google) solitamente non si distaccano dal dato reale di un +/- 10% quindi, pur non combaciando perfettamente con il dato reale, possono essere prese in considerazione soprattutto per confrontare più siti.

La Pagina su Facebook dedicata a CanicattiWeb ha raggiunto e superato i 4300 fan, quotidianamente diverse centinaia di persone condividono i nostri articoli sulla loro bacheca, il nostro account su Twitter conta oltre 200 utenti che ci seguono costantemente rimanendo aggiornati in real time sulle notizie pubblicate.

I video sul canale  youtube di CanicattiWeb hanno raggiunto quasi superato 170mila viste (mentre scrivevamo si è superata la soglia di viste), che aggiunte alle viste dei video hostati direttamente sui nostri server  e quelli di altri account youtube, si arriva a oltre 280mila.

La maggior parte dei nostri lettori risiede fisicamente in un raggio di 70 Km da Canicattì, questi numeri messi a confronto con le edizioni cartacee dei 2 maggiori giornali regionali distribuiti in provincia di Agrigento in circa 2600 copie al giorno, evidenziano la crescita esponenziale dell’informazione sul web a discapito di quella cartacea, tendenza in linea nazionale e quasi vicina a quella americana che vede oramai la supremazia online dell’informazione con molti quotidiani storici già convertitisi al 100% sul web e con relativa cessazione della produzione cartacea.

Questi crudi numeri si traducono in un consenso morale e una stima verso la nostra testata che quotidianamente riceve note di apprezzamento da parte dei lettori.

Come si dice in gergo giornalistico siamo sempre sulla notizia, molte volte è un compito ingrato e doloroso, specie nei casi in cui perdono la vita giovani in incidenti o delitti di cronaca nera.
In altri casi invece proviamo un senso di liberazione ed entusiasmo, siamo stati tra i primi a dare notizia dell’arresto dei boss agrigentini Falsone e Messina, e i primi in diverse operazioni fatte nel nostro territorio da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza.

La fine di un anno e l’inizio di uno nuovo è sempre  momento di bilanci e propositi, i nostri propositi sono quelli di sensibilizzare maggiormente i lettori a diventare protagonisti dell’informazione, a farsi carico o meglio “adottare” un quartiere, una zona un ente e quotidianamente diventare megafono delle diverse istanze dal basso, in parole povere un nuovo modo di fare giornalismo, un giornalismo partecipativo.

La nostra linea editoriale ci ha resi sempre liberi da ogni condizionamento, non abbiamo mai accettato nessun finanziamento o “obolo” da enti pubblici, questo perchè vogliamo dire quello che c’è da dire senza filtri o “censure”.

Il 2011 è stato per noi l’anno del salto di qualità, abbiamo collaborato attivamente con le redazioni RAI e Mediaset per alcuni servizi su format televisivi di informazione, quali “Vita in Diretta” e “Matrix” e con RadioRAI1 per il programma “Prima di tutto”, nonché molte nostre notizie sono state al centro delle attenzioni dei media nazionali, non ultimo il foto servizio su di un articolo di un concorso di miss dove si immortalava Emilio Fede mentre premiava la, adesso, famosa Ruby Rubacuori, allo scattare dell’inchiesta sui festini di Arcore dell’ex premier Silvio Berlusconi.

Noi esistiamo grazie a voi lettori e grazie alle aziende che  espongono la loro pubblicità  dandoci la possibilità di autosostenere la Testata giornalistica nelle spese vive di gestione.

Un grazie doveroso alla nostra redazione, attiva 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno,  altresì un grazie al supporto tecnico che fa “girare” il nostro portale sul web.

Un ringraziamento particolare anche ai nostri compagni di viaggio, le redazioni di TeleRadioCanicatti e di AgrigentoFlash, ai nostri collaboratori esterni da Giovanni Blanda a Nicolò Giangreco e a tutti voi che quotidianamente ci leggete e partecipate attivamente.

Un augurio di cuore per un sereno 2012
Cesare, Davide e Gero