I militari della Guardia di finanza di Agrigento hanno sequestrato oltre 40.000 botti, pari a circa 95 Kg. di materiale esplodente. L’azione di servizio svolta dalle Fiamme Gialle s’inquadra nel più ampio contesto delle disposizioni di recente impartite dal Comandante provinciale, Pasquale Porzio, e specificamente destinate a prevenire la vendita di artifici pirotecnici senza le previste autorizzazioni e gli incidenti di fine anno conseguenti all’utilizzo improprio di materiale del genere vietato e comunque pericoloso. I controlli hanno riguardato attività commerciali a posto fisso ed ambulanti nell’intero territorio provinciale. In particolare, ad Agrigento, Licata e Favara, i finanzieri hanno proceduto ai sequestri di materiale ed alla denuncia dei responsabili. Tra il materiale sequestrato sono compresi giochi d’artificio molto pericolosi la cui vendita è possibile solo presso attività espressamente autorizzate, quali le armerie. Quattro le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Agrigento, tutte di nazionalità italiana; sono ritenuti responsabili di detenzione a scopo di vendita di materiale pirotecnico pericoloso.