La Polizia di Stato ha tratto in arresto un canicattinese, ritenuto responsabile del reato di rapina a mano armata commessa ai danni di del titolare di una tabaccheria.
In data 13.08.2026 personale del Commissariato di P.S. di Canicattì in esecuzione dell’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa in pari data dal GIP del Tribunale Ordinario di Agrigento, procedeva a trarre in arresto un cittadino canicattinese, già gravato da precedenti penali per reati contro il patrimonio, quale presunto autore di una rapina a mano armata ai danni di una tabaccheria sita in Canicattì, avvenuta nel pomeriggio del 7 agosto u.s.
Lo stesso, invero, a seguito di immediata attività d’indagine da parte del personale del locale Commissariato di Polizia, veniva riconosciuto attraverso l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza e dalla presenza di specifici tatuaggi, come il presunto autore della suddetta rapina avente come bottino la somma di 200,00 euro asportata sotto la minaccia di un coltello.
L’uomo, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Agrigento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’odierno arresto conferma l’efficacia del lavoro quotidiano della Polizia di Stato e la puntuale attenzione prestata dai suoi operatori, fondamentale per garantire una risposta rapida e incisiva ai reati così da assicurare la sicurezza sul territorio.
Come previsto dalla vigente normativa la posizione del soggetto sarà valutata dall’A.G. nel corso del procedimento e potrà essere definita solo con un eventuale sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.