Alcuni pescatori licatesi hanno denunciato ieri un furto di carburante dai propri pescherecci. A cinque natanti, attualmente fermi in porto per le note proteste che infiammano la Sicilia in questi giorni, sarebbero stati trafugati ben cinquecento litri di carburante. In totale, duemilacinquecento litri di gasolio che sarebbero “spariti” dai natanti, finiti chissà dove.
Una beffa, in un momento in cui i pescatori stanno protestando proprio per l’aumento del costo del carburante, la terribile conferma che il porto licatese non è per nulla sicuro dopo che le torri faro si sono spente nuovamente.

Fonte LicataLive24.it