La cura dei dettagli è sempre stato l’imperativo categorico che ha contraddistinto, fin dagli esordi nei primi anni ’80, la produzione Firriato. Questo stile produttivo, vendemmia dopo vendemmia, ha dato vita ad un disegno di moderna enologia fatto di una viticoltura in grado di rispettare la naturalità e di esaltare il valore enologico di ciascun vitigno impiantato. E’ c’è questa filosofia incentrata sulla valorizzazione delle più marcate identità territoriali del vigneto Sicilia – dall’Etna a Favignana passando per l’agro trapanese – al centro del riconoscimento come “Miglior produttore dell’Anno” attribuito a Firriato dall’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2012 curato da Luca Maroni. L’ambito riconoscimento sarà consegnato questa sera a Vinzia Di Gaetano – amministratore delegato e anima, insieme al marito Salvatore, del marchio siciliano – nel corso della prima giornata di “SenseOfWine 2012″, l’annuale appuntamento condotto da Luca Maroni dedicato all’eccellenze enoiche della penisola, che si terrà, a partire dalle 1.30, presso l’Auditorium del Palazzo dei Congressi di Roma. “Questo premio – commenta Vinzia Di Gaetano – è un attestato di stima al nostro lavoro che ci vede quotidianamente impegnati a soddisfare le aspettative di quei consumatori sempre più esigenti e preparati. Viviamo questa sfida con passione e come uno stimolo a migliorare quel lavoro di ricerca e valorizzazione su vitigni e terroir attraverso una moderna viticultura che garantisce qualità e identità di prodotto.” L’Annuario dei Migliori Vini di’Italia di Luca Maroni, è tra le guide più apprezzate, sia da professionisti ed esperti del mondo enologico che dai consumatori che si avvicinano per la prima volta al vino di qualità. Firriato ha costruito il titolo di “Miglior Produttore del 2012″ per la grande qualità riscontrata su tutti i campioni presentati. Tra i giudizi più lusinghieri svettano quelli ottenuti dal Ribeca – miglior rosso d’Italia per L’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2012 di Luca Maroni nonché vino simbolo della filosofia produttiva Firriato che prende vita da uve di Perricone, dall’Harmonium – vino di punta dell’azienda – e dall’Ecrù, un passito intrigante di grande complessità e finezza. Bene anche Quater Bianco e Quater Rosso, declinazione della sicilianità e delle sue varietà autoctone a bacca rossa e a bacca bianca più conosciute ed apprezzate.