L’Assessore regionale Russo ha convocato la Consulta per il 16 febbraio, in vista dell’istituzione del tavolo tecnico con il governo nazionale, nella quale ogni associazione di Autotrasportatori avanzerà le proprie richieste.

L’Aitras, attraverso il Presidente Salvatore Bella, ha sviluppato una piattaforma da sottoporre alle parti, ecco i punti fondamentali delle richieste degli autotrasportatori aderenti all’Aitras:


– tariffe minime dei costi sulla sicurezza: un rimedio normativo per farle rispettare senza che l’autotrasportatore sia obbligato a denunciare il proprio committente;
– allineare il prezzo del gasolio della Sicilia a quello delle altre regioni d’Italia;
– abbattimento del costo del traghettamento della tratta Messina-Villa S.G. (intervenendo sull’armatore che pratica tariffe assurde o prevedendo un rimborso per l’autotrasportatore, vigilando che poi lo stesso armatore non pratichi aumenti ingiustificati che azzerano il beneficio) , al fine di garantire la continuità territoriale prevista dalla Costituzione;
– individuare soluzioni che consentano agli operatori della filiera agroalimentare del fresco di essere competitivi sui mercati del nord Italia e dell’Europa, in considerazione del fatto che le ore di guida imposte dal Codice della Strada al momento lasciano il prodotto fuori mercato;
– per il bonus autostrade del mare 2010: considerato che l’esigua cifra stanziata di 30 milioni di euro non sarà sufficiente a pagare il 100% del contributo spettante a tutte le ditte istanti, il Ministero aveva già prospettato l’ipotesi di erogare una percentuale del contributo che riteniamo essere circa il 50% per tutte le tratte. E’ invece necessario privilegiare le tratte da e per la Sicilia (esperienza già fatta con il bonus regionale), pagando il 100% del contributo spettante e dividendo il proporzione la quota rimanente alle altre tratte;
– rifinanziamento autostrade del mare per il 2011 e 2012 con almeno 80 milioni di euro per ogni anno; – abrogazione dell’attuale sistema dei rimborsi dei pedaggi autostradali, cheinvece continua ad essere proposto dalle associazioni nazionali. Lo sconto deve avvenire direttamente al casello autostradale o utilizzando il modello F24;
– adottare un provvedimento normativo che consenta alla Consulta regionale per l’autotrasporto di essere modificata come da bozza approvata dalle associazioni appartenenti ad essa;
– rivisitazione di tutte le rappresentanze sindacali presenti nei tavoli istituzionali regionali (albi, camere di commercio, autorità portuali, ecc..); – apportare delle modifiche restrittive al protocollo della legalità contro le infiltrazioni mafiose adottato dalla Consulta.