Centottantuno anni fa nasceva a Canicattì Gaetano La Lomia, colui che poi entrò col nome di Gioacchino Fedele nella famiglia dei Cappuccini a Palermo, nel 1852, e fu ordinato sacerdote nel 1855, diventando il religioso al quale si sono votate numerose generazioni. Il frate in odor di santità nacque da don Nicolò e da donna Eleonora, dei baroni La Lomia, ma ben presto rinunciò alle ricchezze della sua famiglia per sposare “sorella povertà”. La ricorrenza è stata onorata ieri mattina con la celebrazione di una Santa Messa , alle ore 10.30, proprio davanti la sua casa natale. Nuova liturgia alle ore 18.00 nel santuario ” Madonna della Rocca” con la partecipazione del vicario dei cappuccini di Palermo, fra Salvatore Zagone.

















