Trecento tra capre e pecore sono state recuperate nel corso della notte dai carabinieri della Compagnia di Canicattì coordinati dal Capitano Salvatore Menta nelle campagne di Serradifalco, comune poco distante dalla città dell’uva Italia ma in provincia di Caltanissetta. L’operazione antiabigeato dei militari dell’arma è scattata dopo la denuncia di un allevatore di Canicattì, il quale dopo essersi recato nei pressi del proprio ovile non aveva più ritrovato gli ovini ed i caprini, L’ammontare del furto di bestiame che era stato messo a segno da ignoti superava i diecimila mila euro. Il bestiame era al libero pascolo nelle campagne immediatamente adiacenti alla periferia sud del centro abitato. I ladri hanno avuto gioco facile perché hanno caricato gli animali su un mezzo, probabilmente un camion, e si sono allontanati facendo perdere le tracce. Da quella zona, infatti, si può andare in qualsiasi direzione per cui, una volta caricato il bestiame, non è difficile fare perdere le tracce e far sparire definitivamente la refurutiva. Il furto era stato scoperto il mattino dopo, quando il proprietario delle pecore si era recato nei terreni dell’azienda di allevamento situati alla periferia della città dove la sera prima aveva lasciato il bestiame. Qui, al posto delle pecore e delle capre, aveva trovato la sorpresa. Il furto è stato subito denunciato ai carabinieri. Le ricerche dei militari hanno prodotto i risultati sperati. Infatti, nel corso della notte i militari hanno rintracciato i 300 capi che si trovavano in un appezzamento di terreno di Serradifalco. Nel canicattinese i furti di bestiame si ripetono con una certa frequenza. Di tanto in tanto accade che, come in questo caso, venga rubato un intero gregge. Per molti allevatori, già in difficoltà a casa della crisi del settore e dell’indebitamento, subire un furto significa farsi carico di spese aggiuntive. Se poi le pecore vengono rubate in questo periodo, quando sono in piena produzione, l’entità del danno è di gran lunga superiore al valore dei capi rubati.

Carmelo Vella