Un carabiniere originario di Catanzaro, Andrea Mirarchi, 35 anni, è stati rinviato a giudizio del Gup del Tribunale di Agrigento, mentre gli altri due imputati, Francesco Burgio, 26 anni, e Calogero Burgio, 36 anni, entrambi di Palma di Montechiaro, hanno invece patteggiato 2 anni si reclusione (pena sospesa). L’accusa era di furto e tentata rapina in concorso. Il militare, prima di essere sospeso, fino a qualche mese fa svolgeva servizio alla Stazione carabinieri di Palma di Montechiaro. Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Canicattì, il carabiniere e i due palmesi, in territorio di Aragona, avrebbero tentato di introdursi nella casa di un uomo deceduto da tempo in cerca di armi e altri oggetti personali, ma sarebbero stati sorpresi da un romeno. Uno dei tre avrebbe afferrato uno dei fucili ad aria compressa trovati nella casa, ed avrebbe esploso un colpo all’indirizzo del romeno, costringendolo alla fuga.














